Cheloide da piercing: come prevenire e trattare queste cicatrici?
Hai notato un rigonfiamento che cresce intorno al tuo piercing? Prima di andare nel panico e pensare subito ai cheloidi, è importante capire che la maggior parte dei rigonfiamenti sui piercing non sono veri cheloidi. Ecco come distinguerli e cosa fare in ciascun caso.
Cos'è un vero cheloide?
Un cheloide è una cicatrice patologica caratterizzata da una proliferazione eccessiva di tessuto cicatriziale che supera i limiti della ferita originale. I veri cheloidi:
- Continuano a crescere anche molto tempo dopo la guarigione
- Si estendono oltre il piercing stesso
- Possono essere duri, lucidi, di colore rosa/rosso/viola scuro
- Hanno una predisposizione genetica — alcune persone sono molto più inclini a svilupparli (le pelli scure sono statisticamente più a rischio)
Il bump (rigonfiamento da irritazione) vs il cheloide
La grande maggioranza dei rigonfiamenti sui piercing sono ipertrofie cicatriziali o bump da irritazione — non veri cheloidi. La differenza:
- Un bump da irritazione: compare intorno a uno o entrambi i fori del piercing, rimane localizzato, può riassorbirsi con cure adeguate
- Un'ipertrofia cicatriziale: tessuto cicatriziale in eccesso, rimane entro i limiti del piercing, tende a diminuire nel tempo
- Un vero cheloide: si estende oltre il foro del piercing, continua a crescere mese dopo mese
Cause dei bump e dei cheloidi
- Traumi ripetuti (agganciare il gioiello, dormirci sopra)
- Gioiello di scarsa qualità o inadatto
- Pulizia troppo aggressiva
- Predisposizione genetica
- Gioiello troppo corto che esercita pressione
Come trattare un bump da irritazione?
- Identificare ed eliminare la causa del trauma
- Tornare a una pulizia delicata con soluzione fisiologica (massimo 2 volte al giorno)
- Verificare la qualità del gioiello e sostituirlo con titanio ASTM F-136 se non lo è già
- Non schiacciare, forare o manipolare il rigonfiamento
- La compressa calda umida (3 minuti, 2 volte al giorno) può aiutare a riassorbire il bump
Trattamenti per i veri cheloidi
I veri cheloidi richiedono una consulenza dermatologica. I trattamenti disponibili includono: iniezioni di corticosteroidi, crioterapia, laser, chirurgia (con rischio di recidiva). Nessuna soluzione è efficace al 100%.
Se sei predisposto ai cheloidi, rifletti attentamente prima di farti piercing in zone ad alto rischio (cartilagine, petto, spalle).