Piercing al trago: tutto quello che devi sapere
Il trago è la piccola sporgenza di cartilagine che si trova proprio davanti al condotto uditivo. Il suo piercing è uno dei più popolari tra i piercing al cartilagine: discreto, elegante e visibile di fronte. Ecco la guida completa.
Caratteristiche del trago
Il trago è una piccola zona di cartilagine densa, larga circa 8-12 mm a seconda dell'anatomia. Le sue dimensioni e il suo spessore variano da persona a persona: alcuni traghi molto sottili possono persino essere controindicati per il piercing. Il tuo piercer valuterà la tua anatomia prima di procedere.
Dolore
Il trago è spesso descritto come uno dei piercing al cartilagine meno dolorosi — 4-6 su 10. Le sue dimensioni ridotte e lo spessore moderato lo rendono relativamente rapido da eseguire. La maggior parte delle persone rimane piacevolmente sorpresa dall'assenza di dolore intenso.
Cicatrizzazione
La cicatrizzazione richiede tra 6 e 12 mesi. Il trago è vicino al condotto uditivo, il che significa che può essere più esposto ai batteri. Un'igiene rigorosa è indispensabile. È assolutamente necessario evitare gli auricolari in-ear per tutta la durata della cicatrizzazione.
Gioielli per il trago
Il trago accoglie principalmente labret corti (asta da 5-6 mm) con diverse teste decorative:
- Mini chiodino con opale o zircone
- Piccolo fiore o stella
- Disco minimalista
- Pallina (ball end)
Un anello è possibile anche su un trago completamente cicatrizzato, se l'anatomia lo consente.
Cura e problemi comuni
I bump (piccole protuberanze attorno al piercing) sono frequenti sul trago. Sono spesso causati da un trauma (gioiello agganciato durante l'inserimento di un auricolare), da un gioiello di scarsa qualità o da una pulizia troppo aggressiva. La maggior parte scompare nel giro di qualche settimana con le cure adeguate.
Trago e musica
Se usi regolarmente gli auricolari (sport, spostamenti, lavoro), pianifica il tuo piercing al trago di conseguenza. Durante i 6-12 mesi di cicatrizzazione, dovrai utilizzare esclusivamente cuffie over-ear o on-ear. Dopo la guarigione completa, gli auricolari in-ear tornano utilizzabili, ma sempre con cautela.