Piercing e farmaci: cosa sapere prima di farsi forare
Prima di farvi un piercing, è fondamentale informare il vostro piercer di qualsiasi trattamento medico in corso. Alcuni farmaci e condizioni di salute possono influenzare la cicatrizzazione, il rischio di sanguinamento o la risposta immunitaria. Ecco quello che è necessario sapere.
Farmaci che possono complicare un piercing
Anticoagulanti e fluidificanti del sangue
L'aspirina, l'ibuprofene (Moment, Brufen) e gli anticoagulanti (warfarin, eparina) fluidificano il sangue e aumentano il rischio di sanguinamento durante il piercing. Aspirina e ibuprofene devono essere evitati nelle 48-72 ore precedenti il piercing, se medicalmente possibile.
Immunosoppressori
I farmaci che riducono le difese immunitarie (cortisonici a lungo termine, terapie immunosoppressive post-trapianto) rallentano considerevolmente la cicatrizzazione e aumentano il rischio di infezione. Un piercing è fortemente sconsigliato durante questo tipo di trattamento.
Isotretinoina (Roaccutane)
Questo potente trattamento per l'acne altera la cicatrizzazione cutanea. Si raccomanda di attendere almeno 6 mesi dalla fine della terapia prima di eseguire un piercing.
Antibiotici
Un trattamento antibiotico in corso non controindica necessariamente il piercing, ma il piercer deve essere informato. Alcuni antibiotici possono interagire con la flora cutanea naturale.
Condizioni mediche da segnalare
- Diabete: la cicatrizzazione è spesso più lenta e il rischio di infezione più elevato
- Disturbi immunitari: HIV, lupus, malattie autoimmuni
- Emofilia o disturbi della coagulazione: rischio di sanguinamento prolungato
- Allergie ai metalli note: informate il vostro piercer per la scelta del gioiello
- Epilessia: lo stress del piercing può scatenare una crisi in alcune persone
Il vostro piercer è il vostro alleato
Un piercer professionista rispetterà la riservatezza delle vostre informazioni mediche. Non esitate mai a dirgli tutto — adatterà la sua pratica o vi indirizzerà verso una consulenza medica preventiva se necessario. Un professionista preferirà sempre rifiutare un piercing rischioso piuttosto che esporvi a possibili complicazioni.
Segnali da monitorare in caso di trattamento medico
Se siete in cura e avete comunque effettuato un piercing, monitorate attentamente eventuali segnali anomali: sanguinamento prolungato, arrossamento eccessivo, mancanza di progressi nella cicatrizzazione. Consultate rapidamente il vostro medico e il vostro piercer al minimo dubbio.