Piercing e Piscina: Cloro, Rischi e Precauzioni da Adottare

È una delle domande più frequenti non appena arriva l'estate: si può andare in piscina con un piercing? La risposta dipende dall'età del tuo piercing e dalla tipologia.

Perché la piscina è rischiosa per un piercing recente

L'acqua di una piscina contiene cloro e altri disinfettanti chimici che possono:

  • Irritare i tessuti in fase di cicatrizzazione e rallentare la guarigione
  • Alterare il pH della zona forata
  • Paradossalmente non eliminare tutti i batteri (E. coli e Pseudomonas resistono al cloro)
  • Scolorire alcuni gioielli di scarsa qualità

Raccomandazioni in base all'età del piercing

  • Meno di 4 settimane: piscina fortemente sconsigliata ❌
  • Da 1 a 3 mesi: evitare se possibile, altrimenti coprire con una medicazione impermeabile ⚠️
  • Oltre 6 mesi di cicatrizzazione: il bagno è possibile con risciacquo successivo ✅
  • Piercing completamente cicatrizzato: nessuna restrizione ✅

Come fare il bagno comunque con un piercing recente

  • Coprire il piercing con una medicazione sterile impermeabile (tipo Tegaderm o cerotto waterproof) prima di entrare in acqua
  • Limitare il tempo di immersione
  • Sciacquare immediatamente dopo con spray salino sterile
  • Asciugare con cura (tamponare, senza sfregare)

Piscine naturali o spa: ancora più rischiose

Laghi, piscine naturali, jacuzzi e spa contengono un numero maggiore di microrganismi rispetto alle piscine con cloro standard. Sono più pericolosi per un piercing recente rispetto alla piscina pubblica.

👉 Leggi anche: Piercing e mare: l'acqua salata fa bene? e Come coprire il piercing per nuotare

Torna al blog